IMMAGINARIO – cinema e comunita’ nasce dall’esperienza di Cinemovel Foundation, che da oltre venticinque anni porta il cinema fuori dai luoghi convenzionali.
Partito dalla Romagna alla fine degli anni Novanta, Cinemovel ha attraversato villaggi africani, periferie urbane, beni confiscati ai mafiosi e territori lontani dai circuiti culturali tradizionali, utilizzando il cinema come strumento di incontro, conoscenza e partecipazione. Oggi quel viaggio ritorna alle origini e ha al centro il territorio della Bassa Romagna e le sue comunità.
Nel corso dell’estate 2026, IMMAGINARIO porta il cinema nei luoghi della vita quotidiana: piazze, cortili, parchi, arene, centri civici e frazioni. attraversando i nove Comuni della Bassa Romagna: Alfonsine, Bagnacavallo, Bagnara di Romagna, Conselice, Cotignola, Fusignano, Lugo, Massa Lombarda, Sant’Agata sul Santerno. È una geografia culturale diffusa, che mette in relazione centri e frazioni, creando una rete di spazi temporanei dedicati al cinema e alla comunità.
Il progetto nasce da un’esigenza concreta, la progressiva scomparsa delle sale cinematografiche e le conseguenze sociali delle alluvioni del 2023 e 2024 hanno reso ancora più urgente creare spazi di incontro e condivisione. Il cinema diventa così uno strumento per riattivare lo spazio pubblico, rafforzare il senso di appartenenza e costruire nuove relazioni. Le immagini in movimento sono un linguaggio universale, capace di mettere in dialogo memorie e presente, territori e visioni future.
IMMAGINARIO è promosso da Cinemovel Foundation, dal Comune di Bagnacavallo, dall’Unione dei Comuni della Bassa Romagna e dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Con il sostegno di Film Commission Regione Emilia-Romagna. In collaborazione con Cineteca di Bologna e MYmovies. Main Partner: Coop Alleanza 3.0, Deco Industrie, Copura, Assicoop Romagna Futura, Unipol, Fondazione Vitalis.
Ogni luogo diventa uno spazio di visione e confronto, una sala a cielo aperto dove il pubblico incontra autrici e autori, registe e registi, professioniste/i del settore. La programmazione è costruita con attenzione alla qualità artistica e alla pluralità dei linguaggi, opere legate al territorio, cinema contemporaneo, film restaurati, cortometraggi delle origini musicati dal vivo. Il programma, che prevede anche tre omaggi, a Ivano Marescotti, a Ettore Scola, a Marjane Satrapi, intreccia un forte radicamento territoriale con un respiro artistico nazionale.
IMMAGINARIO non si esaurisce davanti allo schermo. Il progetto si sviluppa anche attraverso incontri e masterclass, dal confronto con Silvio Soldini, protagonista di uno degli esordi più significativi del cinema italiano contemporaneo, al racconto produttivo di Francesca Andreoli, fino agli incontri con registi come Laura Samani, Francesco Costabile, Alberto Palmiero, Andrea Segre, Paola Randi, Gianluca Santoni, Silvia Scola. Particolare rilievo assume la presenza di Enzo D’Alò, autore tra i più importanti dell’animazione italiana, che accompagna il pubblico in una masterclass dedicata all’immaginario musicale nel cinema e nella visione del suo Pinocchio: un’occasione preziosa per attraversare il rapporto tra disegno, musica e narrazione cinematografica. Accanto a loro, scenografi come Giancarlo Basili, attori come Yuri Tuci e Samuele Teneggi, fumettisti come Gianluca Costantini, autori e registi come Davide Barletti e Sandro Baldoni, in dialogo con scrittori come Carlo D’Amicis.
Grande attenzione è dedicata anche ai più giovani: a partire dalla prima settimana di giugno, IMMAGINARIO entra nei centri estivi dei nove Comuni con laboratori creativi di stop motion. Oltre 150 tra bambine e bambini, ragazze e ragazzi stanno lavorando insieme all’artista Gianni Zauli alla realizzazione della sigla animata ufficiale della rassegna, diventando parte attiva del progetto.
Ad arricchire l’offerta culturale, la mostra fotografica Cinemovel in viaggio con Io Capitano, allestita negli spazi dell’antico Convento di San Francesco a Bagnacavallo. A cura di Silvia Camporesi, con le fotografie di Niccolò Barca, Andrea Fiumana, i video di Thomas Pilani, il documentario di Tommaso Merighi, la mostra restituisce al pubblico uno sguardo intenso e partecipato su un’esperienza di cinema e realtà.
Anche il logo di IMMAGINARIO racconta il metodo di lavoro di Cinemovel: unire arte, sapienza artigianale, analogico e digitale. L’immagine nasce infatti da un processo creativo che parte dal disegno manuale su lavagna luminosa, realizzato dall’artista Vito Baroncini, per poi essere rielaborato e definito in forma grafica digitale da Lucrezia Gismondi e animato da Thomas Pilani. Un passaggio dal gesto alla forma, dalla materia alla luce, che riflette l’identità in divenire del progetto.
