Il 12 luglio si apre all’Arena delle Balle di Paglia, nella golena dei morti felici, con la proiezione de La corazzata Potëmkin di Ejzenštejn, nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna. Il pubblico raggiunge a piedi lo schermo, lungo l’argine del Senio e seduti a terra si condivide una visione collettiva e immersiva.
Spazio ristoro dalle ore 19.00 Bar delle Acacie
ore 21.00 – conversazione sotto lo schermo
ore 21.30 — proiezione
La corazzata PotEmkin
di Sergej M. EjzenStejn (Russia 1925, 68’)
con Alexandr Antonov, Vladimir Barskiy, Grigoryi Aleksandrov.
Odessa 1905: a bordo dell’incrociatore Potemkin vi è un grave malessere. I marinai mal sopportano i soprusi del comandante. La situazione degenera quando il marinaio Vakulincuk dà l’esempio ai suoi compagni rifiutandosi di mangiare la carne avariata. Scatta la repressione. Viene ordinata la fucilazione di una parte dell’equipaggio, ma i soldati si rifiutano di sparare. La rivolta si propaga quando Vakulincuk viene ucciso da un ufficiale. Tutta Odessa scende in piazza, l’esercito spara su tutti, donne, vecchi e bambini. Si viene a sapere che una flotta sta puntando su Odessa. Il Potemkin esce in mare per la battaglia. Ma, ancora una volta, dalla flotta non parte nemmeno una cannonata contro i “compagni”.

