ore 21.00 — Conversazione sotto lo Schermo
con Il ballerino e attore Kledi Kadiu
Kledi Kadiu nasce a Tirana e fin da piccolo coltiva la passione per la danza. All’età di 10 anni supera un’audizione e accede all’Accademia Nazionale di Danza. Nel 1992 consegue il diploma e inizia a lavorare come primo ballerino in teatro. Il 7 agosto 1991 riesce a salire su una nave merci e, insieme ad altre 20.000 persone sbarca al porto di Bari. Nei giorni successivi vengono rimandati tutti in Albania. Un anno dopo arriva a Tirana una compagnia italiana di danza in cerca di ballerini. Kledi coglie l’occasione e parte per l’Italia. Nel 2012 è nel documentario sullo sbarco in Italia della nave albanese Vlora firmato da Daniele Vicari, La nave dolce, presentato Fuori Concorso alla Mostra del Cinema di Venezia.
ore 21.30 — proiezione
la nave dolce
di Daniele Vicari (Italia, albania 2012, 90’)
con Eva Karafili, Kledi Kadiu, Robert Budina
Un film fondamentale per comprendere le radici dei flussi migratori verso l’Italia. A distanza di diciotto anni Daniele Vicari ci ripropone le immagini documentarie di quel viaggio della speranza trasformandole in una narrazione condotta da chi su quella nave c’era. L’8 agosto 1991 una nave albanese, carica di ventimila persone, giunge nel porto di Bari. La nave si chiama Vlora. A chi la guarda avvicinarsi appare come un formicaio brulicante, un groviglio indistinto di corpi aggrappati gli uni agli altri. Le operazioni di attracco sono difficili, qualcuno si butta in mare per raggiungere la terraferma a nuoto, molti urlano in coro “Italia, Italia” facendo il segno di vittoria con le dita.

