Orario:
Tutto il giorno
Location:
Ecomuseo delle Erbe Palustri, Via Giuseppe Ungaretti 1, Villanova di Bagnacavallo. More info

Un omaggio a Ettore Scola, Maestro del cinema italiano e presidente onorario di Cinemovel Foundation, a 10 anni dalla sua scomparsa, con il film Ridendo e scherzando, realizzato dalle figlie Paola e Silvia e dedicato a ripercorrere, attraverso l’incontro con Pif, la sua carriera.

A TAVOLA con la regista Silvia Scola e il giornalista Claudio Caprara

Ecomuseo delle Erbe Palustri “Osteria dell’allegra mutanda”
prenotazione consigliata: 0545 28 09 20

con Silvia Scola e Claudio Caprara

Silvia Scola autrice, regista, scrittrice e sceneggiatrice, ha scritto molti sceneggiati radiofonici e tv-movies, fino al debutto cinematografico nel 1989 in Che ora è?, di Ettore Scola, vincitore del Premio OCIC al Festival di Venezia, seguito dall’adattamento cinematografico de Il viaggio di capitan Fracassa e alle sceneggiature di film tra i quali: Romanzo di un giovane povero, Grolla d’Oro migliore sceneggiatura; La cena, Grolla d’Oro migliore sceneggiatura; Concorrenza sleale, Pegaso d’Oro Premio Flajano migliore sceneggiatura; Gente di Roma di Ettore Scola; 1945 – 2005 Per non dimenticare mai corto per il 60° della Liberazione; Sergio Amidei ritratto di uno scrittore di cinema film-documentario di Ettore e Silvia Scola.

Claudio Caprara, giornalista e scrittore, dal 2004 è membro del cda di Cinemovel Foundation. Nel 2009 ha lavorato con Luca Sofri alla costituzione della società Il Post srl e, dal 2010, ne è consigliere di amministrazione. Nel suo ultimo libro Fischiava il vento: Una storia sentimentale del comunismo italiano evoca i luoghi, i miti, i riti che hanno reso quella del comunismo italiano una stagione che ha lasciato un’impronta profonda nella vita del nostro paese.

Ridendo e scherzando

di Paola e Silvia Scola (Italia 2015, 81’)

con Ettore Scola e Pierfrancesco Diliberto Pif

Un ritratto biografico, artistico e umano del grande regista Ettore Scola, firmato dalle figlie Paola e Silvia. Attraverso l’incontro con Pif, Ettore Scola ripercorre la propria carriera e la propria vita sotto lo sguardo affettuoso, ironico e partecipe delle due figlie, che restituiscono un ritratto intimo e appassionato del padre e del cineasta. Pif si mette a disposizione del Maestro con il dovuto rispetto, che non è però reverenziale.

Condividi questa pagina